Lo sviluppo dell'
antibioticoresistenza in Italia e in tutti i Paesi europei, legato all'incremento e all'uso inappropriato degli antibiotici, costituisce un
problema di particolare rilievo per la
tutela della
salute dei cittadini tanto da spingere istituzioni internazionali come l'ECDC a lanciare l'allarme e ad invitare gli Stati membri a realizzare iniziative di comunicazione rivolte alla popolazione generale per contrastare questo fenomeno .
In tale ottica
l'Agenzia Italiana del Farmaco, l'Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute hanno
realizzato la
Campagna di comunicazione ad hoc
"Antibiotici, usali con cautela" con l'obiettivo di informare i cittadini dell'importanza di non assumere antibiotici per curare infezioni virali, di ricorrere agli antibiotici solo quando necessario e dietro prescrizione del medico che ne accerti l'effettiva utilità e di non interrompere mai la terapia prima dei tempi indicati dal medico o, comunque, solo dietro sua indicazione.
Al fine di raggiungere la popolazione generale la
Campagna prevede l'utilizzo di diversi strumenti di comunicazione tra cui spazi sulla
stampa quotidiana nazionale e locale, su periodici, femminili e testate web,
spot su televisioni e
radio a carattere nazionale e locale e nelle sale cinematografiche. Inoltre i messaggi saranno diffusi anche attraverso
affissioni nelle stazioni ferroviarie e negli spazi comunali, arredo urbano,
pubblicità dinamica urbana sugli autobus e attraverso il sito web dedicato
www.antibioticoresponsabile.it. Infine i cittadini potranno avere risposte a quesiti sull'impiego corretto degli antibiotici attraverso il
numero verde AIFA 800-571661.
L'azione di
sensibilizzazione della
popolazione generale, soprattutto in quelle
regioni dove il
consumo di
antibiotici è
più elevato, è necessaria poiché
alcuni germi patogeni importanti hanno già
sviluppato livelli di
antibioticoresistenza che arrivano anche al
90% e
alcuni ceppi sono divenuti
resistenti a tutti i 100 antibiotici disponibili tanto che in un
futuro prossimo si comincia a
temere di
non poter disporre più di alcun
farmaco per combattere le infezioni.
Fattore
determinante nello sviluppo dell'
antibioticoresistenza è
l'incremento dei consumi.