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Furti di medicinali

Il fenomeno e la banca dati AIFA

Tra il 2013 ed il 2014 la problematica riguardante i furti di medicinali ha assunto, nel nostro paese, dimensioni preoccupanti.

In considerazione della frammentarietà dei dati disponibili sul fenomeno e della necessità di centralizzare le informazioni sui singoli eventi, AIFA in collaborazione con  Ministero della Salute e Comando Carabinieri T.S.- NAS, ha avviato un confronto con gli stakeholder che ha portato all’implementazione di una banca dati furti - ospitata su una piattaforma dell’Agenzia - costantemente aggiornata con i dati forniti da titolari AIC, depositari, distributori, ospedali e forze di polizia. La banca dati, consultabile online da utenti autorizzati, ha l’obiettivo di organizzare in modo strutturato tutte le informazioni disponibili su eventi riguardanti il furto di medicinali, consentendone al contempo l’analisi.

Attualmente, circa 80 aziende o gruppi farmaceutici sono accreditati nel sistema AIFA. I titolari AIC attualmente aderenti al progetto coprono all’incirca il 49% del totale dei prodotti autorizzati in Italia e comprendono, in particolare, 7 delle 13 aziende titolari di un numero di prodotti superiore a cento.

Segnalazioni

I risultati delle indagini scaturite a seguito della ”Operation Volcano” (dal marzo 2014) hanno evidenziato l’importanza di un sistema di scambio e condivisione di informazioni fra tutti gli operatori del settore farmaceutico e sanitario, che consenta la pianificazione tempestiva sia di interventi mirati in situazioni caratterizzate da profili di illegalità che la definizione di adeguate strategie di prevenzione.

AIFA invita pertanto a segnalare all’indirizzo di posta elettronica medicrime@aifa.gov.it, attraverso il “Modulo segnalazione furti”, ogni informazione utile su eventi che riguardino il furto di medicinali, integrando in tal modo i dati resi disponibili dalle aziende che già aderiscono alla banca dati furti; scopo di tali attività consiste nella possibilità di condividere in tempi rapidi, a livello nazionale e internazionale, le informazioni riguardanti farmaci rubati che, come dimostrato dalla casistica recente, possono diventare oggetto di traffici illegali.

Rapid Alert, Non Urgent Information (NUI) e aggiornamenti AIFA su casi recenti

In questa sezione sono disponibili tutti i documenti, gli approfondimenti e gli aggiornamenti pubblicati e diffusi da AIFA o da altre autorità regolatorie estere su casi riguardanti furti di farmaci e le eventuali misure poste in essere a tutela della salute pubblica.

Data aggiornamento: maggio 2017
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