Incontro bilaterale AIFA - Hungary National Institute of Pharmacy and Nutrition
Si è appena concluso l'incontro bilaterale tra l'Agenzia Italiana del Farmaco e lo Hungary National Institute of Pharmacy and Nutrition.
I lavori sono stati aperti dagli interventi del presidente Mario Melazzini e del direttore generale Luca Pani: entrambi hanno posto l'accento sull'importanza di affrontare i cambiamenti globali collaborando con tutti gli stakeholder interessati al miglioramento e alla crescita della società. In particolare, Mario Melazzini ha evidenziato l'urgenza di raccogliere le sfide della modernità, puntando sul capitale umano che ha consentito fino a oggi ad AIFA di raggiungere risultati importanti sul piano nazionale e internazionale. La visita, ospitata a Roma presso la sede dell'Agenzia, è stata l'occasione per illustrare alla delegazione ungherese l'attuale struttura dell'AIFA, i criteri di appartenenza, responsabilità e trasparenza che ne guidano l’azione, la mission e gli aspetti organizzativi e funzionali.
Anche Csilla Pozsgay, direttore generale dello Hungary National Institute of Pharmacy and Nutrition, ha offerto una panoramica della organizzazione e ha sottolineato l'importanza di perseguire l'ideale di un istituto fondato sulla trasparenza e sulla formazione di una cultura farmaceutica efficace, ma ha soprattutto evidenziato la necessità di mutuare dalle Istituzioni nazionali europee i meccanismi più moderni ed efficaci.
Durante l'incontro bilaterale, sono stati quindi illustrati il funzionamento del sistema di farmacovigilanza italiana, con particolare riferimento, alla luce del federalismo sanitario italiano, agli strumenti a disposizione per la raccolta delle segnalazioni di reazioni avverse; nell'ambito dell'assessment europeo è stato poi illustrato l'intero ciclo di vita del medicinale e, in particolare, il vantaggio culturale derivante dall’aver integrato processo scientifico e valutazione economica.
Infine la disamina sull' Heath Technology Assessment si è concentrata sulle attività necessarie a valutare l'impatto delle politiche del farmaco sulla spesa e contemporaneamente sul bisogno costante di un monitoraggio efficace. Anche in questo caso, come già sottolineato, il coinvolgimento riguarda l'intero ciclo di vita di un prodotto, a partire dalla fase più precoce di scientific advice fino alla fase relativa alla post marketing surveillance. Attenzione particolare è stata infine dedicata ai cosiddetti Managed Entry Agreements e al funzionamento dei meccanismi di rimborso.
Questa visita, che rientra come molte altre nel quadro dei plurimi rapporti internazionale intrattenuti dall'agenzia, è ancora una volta la dimostrazione del buono stato di salute dell'Italia, considerata partner esemplare nel settore regolatorio. 
