Vai al contenuto principale

Menù dei canali di comunicazione

L'uso dei farmaci in Italia - Rapporto OsMed 2015

Numero pagine: 566
Data: Giugno 2016

Disponibile il Rapporto Nazionale sull’uso dei Farmaci in Italia, versione 2015, pubblicato in anticipo, rispetto agli anni precedenti, al fine di rendere disponibili in modo tempestivo i dati in esso contenuti, in considerazione di una loro utilità di impiego a supporto di attività di pianificazione, programmazione e verifica in campo farmaceutico-sanitario.

Il Rapporto OsMed è un consolidato e consistente supporto tecnico-scientifico rivolto a tutti gli stakeholder del settore farmaceutico ma, su più ampia scala, del nostro Sistema Sanitario nazionale (SSn), senza escludere i pazienti che hanno un ruolo sempre più attivo, sia nei percorsi di cura e assistenziali, sia in quelli di programmazione sanitaria. Esso fornisce una prospettiva privilegiata a quanti, a vario titolo, desiderino e/o necessitino avere una panoramica ampia ed esaustiva di ciò che avviene nel nostro Paese, non trascurando, però, di fornire spunti di confronto in-ternazionale.

I dati dell'edizione 2015 sono, più che mai, indicativi dei successi conseguiti nell’ambito della ricerca farmacologica e riflettono scelte e politiche attuate nell’ottica di garantire al cittadino il più ampio e sicuro accesso alle cure, con particolare attenzione ai medicinali innovativi e per il trattamento di malattie rare. Nel 2015, a seguito dell’immissione sul mercato di medicinali innovativi ad alto costo ed in particolare dei nuovi farmaci ad azione antivirale diretta di seconda generazione (DAAs) per la cura dell’epatite C cronica, la spesa pubblica ha fatto registrare un significativo aumento dei costi. E’ emblematico, al riguardo, il balzo, in termini di spesa, dalla quinta alla prima posizione, fatto registrare dalla categoria terapeutica degli antimicrobici, cui afferiscono questi farmaci, che per la prima volta è riuscita a spodestare i farmaci cardiovascolari.

Il Rapporto quest'anno si è ulteriormente arricchito di due nuovi indicatori di appropriatezza d’uso, volti a valutare i profili d’utilizzo dei farmaci e quelli dell’aderenza al trattamento nell’ambito della fibrillazione atriale e della trombosi venosa profonda. Inoltre,viene riportata, per la prima volta, per ciascun indicatore, anche una valutazione del valore regionale con lo scopo di evidenziare la distanza in termini di appropriatezza delle cure erogate in ogni singola Regione rispetto ad un valore di riferimento. Presente per la prima volta, inoltre, un’analisi sull’utilizzo e la spesa per la categoria dei farmaci impiegati per il trattamento dell’epatite C, con approfondimenti per sottocategoria terapeutica, molecola e a livello regionale.

Vai al contenuto principale Vai all'inizio della pagina