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Rapporto Osmed 2015: consumo dei farmaci e categorie più prescritte

Secondo i dati pubblicati nell’ultimo Rapporto Osmed, nel 2015 nel nostro Paese le dosi di medicinali consumate al giorno ogni 1.000 abitanti sono state 1.791. Nello specifico, questo significa che ogni cittadino italiano in media ha assunto al giorno circa 1,8 dosi di farmaco. Il 70,8% delle quali erogato a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), mentre il restante 29,2% si riferisce a dosi di medicinali acquistati direttamente dal cittadino (acquisto privato di classe A, classe C con ricetta e automedicazione).

Sempre nel 2015, per quanto riguarda l’assistenza territoriale complessiva, pubblica e privata, sono state dispensate 1,9 miliardi di confezioni, in aumento rispetto all’anno precedente del +0,1%. Tale andamento è determinato principalmente dall’aumento delle confezioni dei farmaci di classe A acquistate privatamente dal cittadino (+2,1%) e dei farmaci di automedicazione (+0,8%), bilanciato da una riduzione delle confezioni erogate in assistenza convenzionata (-0,2%) e delle confezioni dei farmaci in classe C con ricetta (-0,8%).

Nell’ambito dell’assistenza convenzionata, invece il Rapporto evidenzia che ogni italiano ha consumato in media poco più di una dose al giorno (1.114,9 DDD/1000 ab. die),in lieve aumento rispetto all’anno precedente del +1,7%. Il numero di prescrizioni è diminuito del -2,2% rispetto allo scorso anno e ha toccato i 596 milioni di ricette.

Infine, per quanto riguarda le strutture sanitarie pubbliche, sono state erogate 154,1 dosi di farmaci al giorno ogni 1000 abitanti,in aumento del +2,2% rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda invece le categorie di medicinali più prescritti nel 2015, secondo i dati del Rapporto emerge che anche per quest’anno farmaci per il sistema cardiovascolare si confermano al primo posto per consumi; gli ACE-inibitori i più prescritti in regime di assistenza convenzionata; i sartani al secondo posto e precedono le statine, che rimangono la categoria a maggior spesa.

I farmaci del sangue e organi emopoietici si sono collocati al terzo posto in termini di consumi (269,2 DDD ogni 1.000 abitanti die) e al sesto posto in termini di spesa farmaceutica complessiva (2.122 milioni di euro). La spesa pro capite totale è stata pari a 34,9 euro. I farmaci del Sistema Nervoso Centrale si posizionano al quarto posto in termini di consumi (165,9 DDD ogni 1.000 abitanti die) e al quinto in termini di spesa farmaceutica complessiva (3.313 milioni di euro) mentre i farmaci dell’apparato respiratorio si collocano al quinto posto in termini di consumi (93,9 DDD ogni 1.000 abitanti die) e al settimo posto in termini di spesa farmaceutica complessiva (1.838 milioni di euro). 

Infine mentre i farmaci antineoplastici ed immunomodulatori si confermano al secondo posto in graduatoria tra le categorie terapeutiche a maggiore impatto di spesa farmaceutica complessiva (4.213 milioni di euro), e al dodicesimo posto per consumi pari a 13,8 DDD ogni 1.000 abitanti di, i farmaci antimicrobici per uso sistemico diventano i primi in termini di spesa (nel 2014 erano alla quinta posizione) e l’undicesima per il consumo, registrando un ammontare complessivo di spesa pari a 4.402 milioni di euro e37,8 DDD ogni 1.000 abitanti die. 

Per maggiori informazioni scarica il Rapporto OsMed


Pubblicato il: 30 giugno 2016

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