Agenzia Italiana del Farmaco
Attuazione Misure PNRR
Dati ed informazioni degli interventi dell’Agenzia Italiana del Farmaco in qualità di soggetto attuatore, suddivisi per Missione e finanziati con i fondi PNRR.
I dati e le informazioni pubblicati in questa Sezione e relativi ai progetti approvati dall’Agenzia Italiana del Farmaco, con aggiornamento trimestrale, trovano riscontro sui portali nazionali a seguito di attività gestionale/amministrativa del Ministero competente in materia.
Missione 1, Componente 1, Investimento 1.1 "Infrastrutture Digitali"
Misura 1.1 Infrastrutture digitali - Altre PAC - giugno 2023
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha intrapreso un percorso strategico di innovazione tecnologica attraverso il Progetto di migrazione del proprio patrimonio informativo, delle applicazioni e dei sistemi informatici verso il Polo Strategico Nazionale (PSN).
Questa iniziativa rappresenta un pilastro fondamentale della strategia di trasformazione digitale dell'Agenzia, volta a garantire i massimi livelli di sicurezza, efficienza e resilienza dei dati e dei servizi digitali a beneficio dei cittadini e del sistema sanitario.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente all'interno della Missione 1, Componente 1, Investimento 1.1 "Infrastrutture Digitali". Per l'attuazione di questo progetto, ad AIFA è stato assegnato un finanziamento dedicato di 2.002.236,00 euro, confermando l'impegno dell'Agenzia nel raggiungimento dei target di digitalizzazione fissati dall'Unione Europea e dal Governo Italiano.
Il passaggio al Polo Strategico Nazionale, l’infrastruttura cloud ad alta affidabilità dedicata alla Pubblica Amministrazione, risponde agli obblighi normativi previsti per le amministrazioni centrali. L'obiettivo è duplice:
- Consolidamento delle infrastrutture: superare l'utilizzo di data center non conformi ai più recenti requisiti di sicurezza fissati da AgID e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
- Sicurezza dei dati: proteggere le informazioni critiche e strategiche gestite dall'Agenzia attraverso soluzioni tecnologiche all’avanguardia ospitate sul territorio nazionale.
Stato di avanzamento del progetto Il progetto di migrazione è partito operativamente a gennaio 2024. Una prima fase si è conclusa con successo ad aprile 2024 con il trasferimento del Portale Istituzionale su infrastruttura cloud sicura. La seconda fase si è conclusa a febbraio 2025 con la migrazione del patrimonio informativo, delle applicazioni e dei relativi sistemi informatici di AIFA presso il Polo Strategico Nazionale (PSN).
Con questa migrazione, AIFA non solo adempie ai propri obblighi normativi, ma si pone all'avanguardia nella gestione dei dati pubblici, assicurando un'amministrazione più moderna, sicura e vicina alle esigenze dell'utente.
Missione 1 – Componente 1 – Investimento 1.5 “Cybersecurity”
Nell'ambito della strategia nazionale per l'innalzamento dei livelli di sicurezza informatica, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha avviato un programma di rafforzamento della propria postura di cybersicurezza, realizzato in stretta collaborazione con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
L’iniziativa beneficia di un finanziamento di 480.000 euro assegnato a valere sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente nell'ambito della Misura M1C1 - Investimento 1.5 "Cybersecurity".
Questo investimento è strategico per dare piena attuazione al Decreto Legislativo n. 138/2024, che recepisce la direttiva europea NIS 2, in ragione della qualifica di AIFA quale Soggetto Essenziale per il settore sanitario. Attraverso l'adozione di misure tecniche e organizzative— che spaziano dalla gestione proattiva del rischio cibernetico al monitoraggio continuo degli asset informatici rilevanti — l'Agenzia consolida la propria capacità di prevenire e rispondere alle minacce informatiche, tutelando l'integrità dei dati e la disponibilità dei farmaci a salvaguardia della salute pubblica.
Missione 1, Componente 1, Investimento 1.3 " Dati e interoperabilità"
Misura 1.3.1 "Piattaforma digitale nazionale dati"
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) partecipa attivamente alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione attraverso il progetto “Interoperabilità dei dati relativi ai medicinali ad uso umano”, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'iniziativa rientra nella Missione 1, Componente 1, Misura 1.3.1, dedicata alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).
La PDND è un’infrastruttura strategica, gestita da PagoPA S.p.A. per conto del Dipartimento per la trasformazione digitale, progettata per superare la frammentazione dei sistemi informativi della PA. Attraverso l’utilizzo di interfacce standardizzate denominate API (Application Programming Interface), la Piattaforma permette lo scambio sicuro ed immediato di dati tra enti pubblici, riducendo tempi, procedure burocratiche e richieste ripetitive di documenti.
In questo contesto, l'obiettivo principale di AIFA è valorizzare il proprio patrimonio informativo sui farmaci, rendendo concreto il principio europeo del "once-only": cittadini e imprese non dovranno più fornire alla Pubblica Amministrazione informazioni che lo Stato già possiede. Il progetto prevede un catalogo iniziale di 6 interfacce, attraverso cui AIFA permetterà a farmacisti, enti sanitari e portatori di interesse di accedere in tempo reale a:
- Dati tecnici e amministrativi dettagliati sui medicinali autorizzati per uso umano
- Documentazione ufficiale sempre aggiornata, inclusi fogli illustrativi e Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP)
- Informazioni sulle carenze dei farmaci, favorendo una risposta coordinata e tempestiva in caso di criticità o emergenze e una maggiore efficienza del Sistema sanitario nazionale.
Con un investimento di oltre 586.000 euro, interamente finanziato dall'Unione Europea – Next Generation EU, il progetto punta a garantire una governance dei dati resiliente e trasparente. Con questa iniziativa, AIFA si conferma protagonista nel percorso di innovazione digitale, mettendo a disposizione di enti pubblici, decisori e ricercatori strumenti data-driven per migliorare la qualità dei servizi e la tutela della salute pubblica.
