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L’FDA approva un nuovo trattamento antibiotico per la peste - L’FDA approva un nuovo trattamento antibiotico per la peste

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L’FDA approva un nuovo trattamento antibiotico per la peste

La statunitense Food and Drug Administration ha approvato lo scorso 27 aprile il farmaco Levaquin, contenente levofloxacina, per il trattamento di pazienti affetti da peste, una rara infezione batterica e potenzialmente mortale. L'agenzia ha inoltre approvato il farmaco per ridurre il rischio di peste dopo l'esposizione alla Yersinia pestis, il batterio che causa la malattia.

 La peste è estremamente rara in molte parti del mondo, inclusi gli Stati Uniti: si registrano ogni anno tra i 1.000 e i 2.000 casi nel mondo. Le tre forme più comuni di peste sono la peste bubbonica (infezione dei linfonodi), la peste polmonare (infezione dei polmoni) e la peste setticemica (infezione del sangue).

 E’ una malattia principalmente animale, tuttavia può diffondersi tra gli esseri umani attraverso le punture di pulci infette, il contatto con animali infetti o tramite l'esposizione in laboratorio. Il Yersinia pestis è anche considerato un temibile agente biologico che potrebbe avere impieghi nel bioterrorismo.

 L'FDA ha approvato Levaquin per la peste secondo l’Animal Efficacy Rule dell'agenzia, che consente di utilizzare i risultati di efficacia provenienti da studi su animali nei casi in cui non è possibile o etico condurre sperimentazioni sugli esseri umani. Poiché la peste è una malattia rara, non è infatti possibile condurre adeguate prove di efficacia negli esseri umani.

 L'approvazione di Levaquin si è basata su uno studio condotto su scimmie verdi africane che sono state infettate con il batterio della peste in laboratorio. Gli animali sono stati selezionati in modo casuale per ricevere un trattamento di 10 giorni di Levaquin o placebo entro sei ore dalla comparsa di febbre dopo l'infezione. L'endpoint primario era la sopravvivenza alla fine dello studio. Il 94% per cento delle 17 scimmie trattate con Levaquin è sopravvissuto, mentre nessuna di quelle trattate con placebo è rimasta in vita.

 "L'approvazione di oggi contribuisce ad ampliare i trattamenti terapeutici già disponibili per la peste", ha detto Edward Cox, direttore dell'Ufficio dei Prodotti Antimicrobici nel Centro per la ricerca e valutazione dei farmaci della FDA. "Inoltre, dimostra ulteriormente l'utilità degli studi su animali per raccogliere dati di efficacia necessari nei casi in cui la sperimentazione umana non è etica o fattibile".

 Leggi la notizia sul sito della FDA


Pubblicato il: 16 maggio 2012

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