Agenzia Italiana del Farmaco Agenzia Italiana del Farmaco

FDA approva una terapia genica per il trattamento di alcuni tipi di linfomi a grandi cellule B - FDA approva una terapia genica per il trattamento di alcuni tipi di linfomi a grandi cellule B

Aggregatore Risorse

FDA approva una terapia genica per il trattamento di alcuni tipi di linfomi a grandi cellule B

La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha approvato Yescarta (axicabtagene ciloleucel), una terapia genica per il trattamento di alcuni tipi di linfomi a grandi cellule B negli adulti che non hanno risposto o hanno subito una ricaduta dopo almeno due precedenti trattamenti.

Le indicazioni di Yescarta comprendono il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il linfoma diffuso a grandi cellule B primitivo del mediastino, il linfoma a cellule B ad alto grado e il DLBCL derivante dal linfoma follicolare, mentre non è stato approvato per il trattamento del linfoma primario del sistema nervoso centrale.

Il linfoma diffuso a grandi cellule B è il tipo più comune di linfoma non-Hodgkin negli adulti. Ogni anno, negli Stati Uniti, vengono diagnosticati circa 72.000 nuovi casi di linfoma non-Hodgkin, un terzo dei quali è un DLBCL.

Yescarta, la seconda terapia genica approvata dall’FDA, è una terapia CAR-T cell, ossia prevede l’utilizzo di linfociti T geneticamente modificati con recettori chimerici per l’antigene.

La sicurezza e l’efficacia di Yescarta sono state valutate in uno studio clinico multicentrico su oltre 100 adulti con linfoma a cellule B di tipo refrattario o recidivante. Il tasso di remissione completa dopo il trattamento con Yescarta è stato del 51%.

Yescarta può causare gravi effetti collaterali, anche pericolosi o fatali per la vita, come la sindrome da rilascio di citochine (CRS), una risposta sistemica all’attivazione e alla proliferazione di cellule CAR-T che provoca febbre alta, sintomi influenzali e tossicità neurologiche. Altri effetti indesiderati includono infezioni gravi, abbassamento dei livelli di cellule del sangue e indebolimento del sistema immunitario. Gli effetti indesiderati si manifestano solitamente entro le prime due settimane, ma alcuni possono verificarsi anche in seguito.

A causa di questi rischi, per l’approvazione di Yescarta è stata seguita una strategia di valutazione e riduzione del rischio (REMS), in base alla quale è richiesto che i medici prescrittori siano particolarmente certificati, in grado di riconoscere e gestire la CRS e le tossicità del sistema nervoso, e i pazienti vengano informati dei potenziali effetti collaterali.

Per valutare ulteriormente la sicurezza a lungo termine, l’FDA ha richiesto al produttore anche di condurre uno studio osservazionale post-marketing che coinvolga pazienti trattati con Yescarta.

L’FDA ha approvato Yescarta, designato farmaco orfano e terapia innovativa, con Priority Review.


Pubblicato il: 19 ottobre 2017

Aggregatore Risorse

Documenti Correlati

Aggregatore Risorse

Galleria

Applicazioni nidificate

torna all'inizio del contenuto