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Diritti e Doveri sul Web: la Carta dei diritti su internet è diventata realtà - Diritti e Doveri sul Web: la Carta dei diritti su internet è diventata realtà

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Diritti e Doveri sul Web: la Carta dei diritti su internet è diventata realtà

La Carta dei diritti su internet è uno strumento per costruire la cittadinanza nell'era di Internet ed è importante perché senza cittadinanza non c'è democrazia" .

Con queste parole Stefano Rodotà ha aperto la conferenza stampa di presentazione della tanto agognata Carta dei Diritti di internet che mette nero su bianco i diritti esigibili dai cittadini nello spazio complesso della rete.

Rodotà ha proseguito nel corso della sua presentazione evidenziando che “la nostra ambizione è stata quella di riequilibrare i diritti. Soprattutto trattandosi di una materia in costante mutamento, sottoposta a cambiamenti velocissimi che non sopporterebbe la regola giuridica minuta e fattuale, abbiamo lavorato su principi di riferimenti definiti in prospettiva."

Dopo decine di audizioni, 5 mesi di consultazione e 14 mila accessi alla piattaforma online che hanno prodotto 590 opinioni espresse dagli stakeholders nella consultazione pubblica durata per 120 giorni sui contenuti, la carta dei diritti su Internet è diventata realtà con 14 articoli che vanno dal diritto all’accesso all’educazione passando per la neutralità della rete, la privacy e il diritto all’oblio.

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha seguito tutto l’iter necessario per la pubblicazione della Carta ed ha pubblicato nel tempo una serie di approfondimenti sul tema.

Il filo conduttore è la tutela dei diritti del cittadino e per chiarirne nuovamente gli aspetti fondamentali, sintetizziamo i suoi principali punti:

  • Riconoscimento e Garanzia dei diritti - vengono riconosciuti i diritti assumendo come principio guida l'universalità delle leggi a livello internazionale;
  • Diritto di accesso - è riconosciuto il diritto di accesso ad Internet con particolare riferimento al ruolo delle istituzioni nel ridurre il digital divide tecnologico, culturale ed economico;
  • Neutralità della Rete - viene ribadito il concetto della net neutrality secondo il quale ogni persona ha il diritto che i dati trasmessi e ricevuti siano trattati senza discriminazione alcuna;
  • Tutela dei dati personali e Diritto all'autodeterminazione informativa - sono confermati con forza gli orientamenti sul trattamento dei dati personali dei vari Garanti della Privacy che si sono succeduti. Di grande importanza il principio dell'autodeterminazione informativa, ovvero la decisione di quali aspetti della propria vita rendere conoscibili a terzi e il divieto esplicito alla raccolta massiva dei dati;
  • Inviolabilità dei sistemi, domicili informatici e Trattamenti automatizzati - viene ribadito il concetto per cui non è possibile accedere ai dati di una persona senza la preventiva autorizzazione dell'autorità giudiziaria e rafforzata la definizione di un corretto trattamento automatizzato dei dati personali e dell'inviolabilità di sistemi e domicili informatici;
  • Diritto all'identità, Anonimato e Diritto all'oblio - è ribadita la necessità che ogni persona rilasci solo i dati strettamente necessari al servizio richiesto e che ci sia il diritto all'anonimato in rete senza alcuna discriminazione. In più è un diritto dei cittadini quello di ottenere la cancellazione dagli indici dei motori di ricerca dei dati che, per il loro contenuto o per il tempo trascorso dal momento della loro raccolta, non abbiano più rilevanza;
  • Diritti e garanzie delle persone sulle piattaforme - vengono richieste garanzie ai responsabili delle piattaforme digitali sulla necessità di fornire ad ogni persona informazioni chiare e semplificate sulle licenze d'uso e su eventuali clausole di funzionamento;
  • Criteri per il governo della Rete - è ribadita la necessità di un governo partecipato della gestione di Internet da parte di soggetti pubblici e privati, a ogni livello: infrastrutturale, tecnico, legale e contenutistico;
  • Diritto all'educazione - viene riconosciuto il diritto all'educazione nel rispetto delle diversità biologiche e culturali.

È proprio questa attenzione ai nuovi diritti di cittadinanza che rappresenta la vera sfida della Carta che riconosce il diritto di accesso come diritto fondamentale e che si propone di offrire un insieme di principi e di valori di alto livello fondate sul rispetto della dignità, della libertà, della eguaglianza e della diversità di ogni persona”.

Queste le parole del Presidente della Camera Boldrini che, sempre nel corso della conferenza, continua evidenziando che “è la prima volta che un atto di natura parlamentare è stato sottoposto ad una consultazione pubblica ed è la prima volta che un Parlamento produce una Carta di portata internazionale e di spirito costituzionale”.

Tematiche come neutralità della rete, inviolabilità dei sistemi e diritto alla educazione hanno un ruolo centrale all’interno del documento così come specificato dal Presidente che ha poi concluso il suo intervento annunciando che  la Carta dei diritti sarà presentata in Brasile all'Internet governance forum di novembre e in tutte le altre iniziative che si occuperanno delle stesse tematiche.

L’attenzione ora si sposta verso il FOIA - Freedom of information act - inserito nella legge delega per la riforma della PA ed atteso da un nuovo decreto che ne disciplini compiutamente la materia. Nell'emendamento, è affermato il diritto di accesso per tutti, “indipendentemente dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti” ed inoltre si prevede che l’accesso sia consentito anche per via telematica e vengono fissate “sanzioni a carico delle amministrazioni che non ottemperano alle disposizioni normative in materia di accesso".

Vi rimandiamo quindi alla pagina di approfondimento con alcuni link dedicati all’impegno dell’Agenzia Italiana del Farmaco in merito ai temi trattati con l’impegno di continuare a seguire non solamente i futuri sviluppi legati all’ingresso della Carta dei diritti su internet e al FOIA italiano ma anche le nuove iniziative provenienti dal panorama internazionale.


Pubblicato il: 16 settembre 2015

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