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Il DG AIFA Luca Pani ha partecipato a Rimini alla Cerimonia Commemorativa del Generale Comandante Cosimo Piccinno - Il DG AIFA Luca Pani ha partecipato a Rimini alla Cerimonia Commemorativa del Generale Comandante Cosimo Piccinno

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Il DG AIFA Luca Pani ha partecipato a Rimini alla Cerimonia Commemorativa del Generale Comandante Cosimo Piccinno

È stata celebrata ieri a Rimini, nell’ambito del IV Congresso Nazionale della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, organizzato da Senior Italia FederAnziani e patrocinato da alcune tra le più alte Istituzioni tra cui l’AIFA, una cerimonia in memoria del Generale di Divisione Cosimo Piccinno, Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) scomparso prematuramente lo scorso giugno e ricordato come il “Generale della Salute”.

Il Direttore dell’Agenzia Italiana del Farmaco Luca Pani ha consegnato una targa alla vedova del Gen. Com. Piccinno, ricordandolo come un uomo intelligente, ironico e inflessibile nei suoi principi morali, con un grande senso dello Stato che lo ha portato a onorare la sua divisa anche fuori dai confini nazionali.

“Fin da subito, dopo il nostro primo incontro nel 2011, nacque con il Generale Comandante Cosimo Piccinno una collaborazione istituzionale molto intensa, accompagnata anche da sentimenti di grande stima, amicizia e rispetto. Abbiamo affrontato insieme e immediatamente il problema di Stamina, ad esempio, e per questo motivo erano frequenti incontri, telefonate, messaggi a tutte le ore del giorno e della notte”, ha ricordato con commozione Luca Pani. “Insieme ci siamo occupati anche della bruttissima situazione della ragazza morta a causa di un prodotto per fare un test allergico ordinato su internet su un canale non ufficiale da un medico e in realtà scambiato con un altro tossico. Grazie ai Carabinieri NAS e alla rete Europol riuscimmo a bloccare il prodotto di cui era stata scambiata l’etichetta. La ragazza morì per 30 grammi di prodotto, ne erano stati presenti 5 kg con l’etichetta, ma non vi furono più decessi. Questo è lo spirito dello Stato che tutela i suoi cittadini e quelli di tutta l’Europa e che dimostra ciò che sono capaci di fare le Istituzioni, le Forze dell'Ordine, i Carabinieri del NAS”.

Il Direttore Generale dell’AIFA ha inoltre letto a tutti i presenti un messaggio scritto da Giovanna e Giulia Piccinno, figlie del Generale: “Vogliamo dirvi soprattutto grazie, perché in ognuno di voi oggi un pensiero sarà rivolto a nostro padre. Il vostro pensiero non è uno qualunque, ma è composto da esperienze, bagagli culturali, vissuti umani, cui tutti noi possiamo e dobbiamo attingere per un futuro più certo. Vogliamo ricordare un messaggio importante che nostro padre ci ha lasciato: non bisogna solo far rispettare le regole, ma soprattutto l’etica”.

“Abbiamo lanciato una petizione popolare, vogliamo chiedere ad almeno sei sindaci di capoluoghi di regione di dedicare una strada al Generale Cosimo Piccinno, protettore della salute. Anche se sappiamo che chi lo ha succeduto non è da meno, un pezzo del nostro cuore è ancora con lui”, ha spiegato con commozione il Presidente di Federanziani – Senior Italia Roberto Messina.

“Era un Carabiniere che già a 27 anni aveva un’esperienza e una conoscenza professionale cui portare doveroso rispetto. Trasmetteva esperienza, era Carabiniere nello spirito, nel sangue, indipendentemente dal grado. Aveva una grande spinta emotiva e una professionalità che riusciva a trasmettere con il suo carattere, con un approccio diretto e immediato con la gente”, ha infine ricordato il Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) Claudio Vincelli. “Sono contento di aver assunto la direzione di una struttura operativa dell’Arma condotta per ben 6 anni dall’amico Piccinno, già fortemente attiva e al passo con i tempi”.


Pubblicato il: 23 novembre 2015

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