Agenzia Italiana del Farmaco
Gilenya (fingolimod) - Aggiornamento delle raccomandazioni per minimizzare il rischio di danno epatico indotto da farmaci (DILI) - Gilenya (fingolimod) - Aggiornamento delle raccomandazioni per minimizzare il rischio di danno epatico indotto da farmaci (DILI)
Gilenya (fingolimod) - Aggiornamento delle raccomandazioni per minimizzare il rischio di danno epatico indotto da farmaci (DILI)

Pillola dal Mondo n. 1897 - L’Agenzia Italiana del Farmaco rende disponibile un importante aggiornamento delle raccomandazioni per minimizzare il rischio di danno epatico indotto da farmaci (DILI) in pazienti trattati con Gilenya.
- Sono stati riportati casi di insufficienza epatica acuta che hanno richiesto trapianto di fegato e di danno epatico clinicamente significativo in pazienti trattati con fingolimod.
- Per minimizzare il rischio di DILI sono state aggiornate le istruzioni per il monitoraggio della funzionalità epatica e i criteri per l’interruzione del trattamento con dettagli aggiuntivi:
- Gli esami di funzionalità epatica, incluso quello della bilirubina sierica, devono essere effettuati prima di iniziare il trattamento e ai mesi 1, 3, 6, 9 e 12 durante il trattamento e in seguito periodicamente fino a 2 mesi dopo l’interruzione di fingolimod.
- In assenza di sintomi clinici, se i livelli di transaminasi epatiche sono:
- maggiori di 3 volte il limite superiore della normalità (ULN) ma inferiori di 5 volte l’ULN senza un aumento della bilirubina sierica, si deve istituire un monitoraggio più frequente, comprendente la bilirubina sierica e la fosfatasi alcalina (ALP).
- almeno 5 volte l’ULN, o almeno 3 volte l’ULN, se associato ad un qualsiasi aumento della bilirubina sierica, fingolimod deve essere interrotto. Se i livelli sierici ritornano alla norma, il trattamento con fingolimod può essere ripreso sulla base di una valutazione attenta del profilo beneficio-rischio del paziente.
- In presenza di sintomi clinici indicativi di disfunzione epatica:
- gli enzimi epatici e la bilirubina devono essere controllati prontamente e il trattamento con fingolimod deve essere interrotto se si conferma il significativo danno epatico.
Pubblicato il: 10 novembre 2020
AIFA si illumina di viola per la Giornata mondiale dell'Alzheimer per aumentare la conoscenza della ...
Vai al post →
📅 17 settembre 2026
Anche quest’anno l’Agenzia Italiana del Farmaco celebra la Giornata nazionale p...
Vai al post →
Si è conclusa la prima delle due nuove sessioni di “AIFA Ascolta”.
Hanno partecipato:
- @mitoconod...
Vai al post →
📢 Riprendono gli incontri di “AIFA Ascolta”, l’iniziativa promossa dall'Agenzia Italiana del Farmac...
Vai al post →
📢 Martedì 15 settembre torna “AIFA Incontra”, l’occasione di dialogo tra l’Agenzia e i diversi inte...
Vai al post →
📊 Online il Rapporto sulle attività dell’AIFA 2025
La pubblicazione presenta i dati e le attività ...
Vai al post →
