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Raccomandazione FDA sull’uso di farmaci da banco a base di fosfato di sodio - Raccomandazione FDA sull’uso di farmaci da banco a base di fosfato di sodio
Raccomandazione FDA sull’uso di farmaci da banco a base di fosfato di sodio
La Food and Drug Administration (FDA) ha avvertito che l'uso di più di una dose, in 24 ore, di farmaci a base di fosfato di sodio, per il trattamento della costipazione, può causare danni rari ma gravi ai reni e al cuore. Tali farmaci da banco includono soluzioni orali e clisteri. I consumatori e gli operatori sanitari dovrebbero sempre leggere attentamente le informazioni contenute nel foglio illustrativo di questi farmaci, seguirne le indicazioni e non superare la dosi consigliate.
Questi prodotti non dovrebbero essere assunti da bambini di età inferiore o uguale ai 5 anni senza prima averne discusso con un operatore sanitario. Gli operatori sanitari dovrebbero usare cautela nel raccomandare una dose orale per bambini di 5 anni o più piccoli. I clisteri non devono mai essere somministrati a bambini di età inferiore ai 2 anni.
L’FDA è venuta a conoscenza di segnalazioni di grave disidratazione e di variazioni nei livelli di elettroliti sierici, dovuti all’assunzione di una dose eccessiva rispetto a quella raccomandata di prodotti da banco a base di fosfato di sodio, che hanno causato gravi effetti nocivi su organi come i reni e il cuore e, in alcuni casi, sono risultati fatali. Gli elettroliti sierici comprendono calcio, sodio e fosfato. Secondo i rapporti pervenuti all’Agenzia statunitense, la maggior parte dei casi di danno grave si è verificata con una singola dose di fosfato di sodio maggiore di quella raccomandata o con più di una dose al giorno.
Alcune persone possono essere a maggior rischio di potenziali eventi avversi quando viene superata la dose raccomandata di fosfato di sodio. Sono i bambini, le persone di età superiore ai 55 anni, i pazienti disidratati; i pazienti con malattie renali, ostruzione intestinale o infiammazione dell'intestino e i pazienti che stanno assumendo farmaci che possono influire sulla funzionalità renale, come i diuretici, gli inibitori dell'enzima di conversione dell’angiotensina e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina usati per trattare l'ipertensione, e i farmaci anti -infiammatori non steroidei (FANS) come l'aspirina, l’ibuprofene e il naprossene.
L’FDA aveva in precedenza comunicato il rischio di danno renale con l'uso di farmaci a base di fosfato di sodio per via orale a dosi elevate prima della colonscopia o di altre procedure di lavaggio intestinale.
Puoi leggere qui la comunicazione dell’FDA
Pubblicato il: 29 gennaio 2014
