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Alzheimer: studio guidato da una scienziata di origini italiane scopre composto che blocca danni nei topi

Ricercatori britannici hanno scoperto una sostanza chimica in grado di prevenire la morte del tessuto cerebrale tipica di malattie neurodegenerative come l'Alzheimer, ma anche il Parkinson e la corea di Huntington. Per ora si tratta di test effettuati su modello animale: nei topi, la molecola si è dimostrata in grado di prevenire la distruzione delle cellule cerebrali.

Il gruppo di ricerca dell'unità di Tossicologia del Medical Research Council, che ha sede presso l'Università di Leicester, si è focalizzato sui meccanismi di difesa naturali delle cellule cerebrali, come riporta “Science Translational Medicine”.

Il team è riuscito a dimostrare che topi con una malattia neurodegenerativa che aveva provocato gravi problemi di memoria e di movimento destinati a morire entro 12 settimane, se ricevevano il composto, non mostravano alcun segno di deperimento del tessuto cerebrale. Il composto ha completamente impedito la neurodegenerazione ed è il primo a dimostrarsi in grado di farlo. Non può essere ancora utilizzato sulle persone – spiegano i ricercatori - ma si può iniziare a studiarlo per arrivare a mettere a punto farmaci che proteggano dai danni delle malattie neurodegenerative.

Leggi lo studio pubblicato su Science Translational Medicine


Pubblicato il: 22 ottobre 2013

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