Agenzia Italiana del Farmaco Agenzia Italiana del Farmaco

La restaurazione del microbiota vaginale dopo il trattamento per la vaginosi batterica con metronidazolo o probiotici - La restaurazione del microbiota vaginale dopo il trattamento per la vaginosi batterica con metronidazolo o probiotici

Aggregatore Risorse

La restaurazione del microbiota vaginale dopo il trattamento per la vaginosi batterica con metronidazolo o probiotici

Un team di ricercatori ha studiato la possibile esistenza di un’associazione tra il trattamento con antibiotici o probiotici della vaginosi batterica (VB) e la diversità del microbiota vaginale nelle donne.

La ricerca, pubblicata su Microbial Ecology, ha coinvolto 115 donne, tra cui 30 soggetti sani, 30 soggetti affetti da VB positivi di controllo, 30 soggetti con VB trattati con un regime di metronidazolo per 7 giorni e 25 soggetti con VB trattati con un regime di probiotici di 10 giorni, che sono stati analizzati per determinare l’efficacia e la disparità di diversità e la ricchezza del microbiota vaginale con 454 pirosequenziamenti.

Le visite di follow - up a 5 e 30  giorni hanno mostrato un maggior tasso di cura della VB nei soggetti trattati con i probiotici - ( 88,0 e 96% , rispettivamente) rispetto ai soggetti trattati con metronidazolo ( 83,3 e 70 % rispettivamente [ p = 0,625 al 5° giorno e p = 0,013 al 30° giorno]). Il trattamento con metronidazolo ha ridotto la diversità delle popolazioni e sradicato la maggior parte dei filotipi associati alla VB, mentre i probiotici hanno soppresso solo la crescita eccessiva e ripristinato l'omeostasi vaginale in maniera graduale e costante.

Nonostante la significativa variazione interindividuale, il microbiota dei gruppi o dei partecipanti trattati attivamente costituiva un profilo unico. Insieme con la diminuzione batteri patogeni, come la Gardnerella , Atopobium , Prevotella , Megasphaera , Coriobacteriaceae, Lachnospiraceae , Mycoplasma , e Sneathia è stato recuperato un microbiota vaginale dominato da lattobacilli. Agendo come sentinelle vaginali e biomarcatori , l'abbondanza relativa di Lactobacillus e batteri patogeni ha determinato la consistenza della tassi di guarigione clinica e microbiologici della VB, nonché della VB ricorrente. Sia il metronidazolo intravaginale a 7 giorni che i probiotici intravaginali a 10 giorni hanno una buona efficacia contro la VB , ma i probiotici hanno mantenuto il microbiota vaginale normale per periodi più lunghi di tempo grazie alla restaurazione efficace e costante, fornendo nuovi elementi per il trattamento della vaginosi batterica.

Leggi l’abstract dello studio su Pubmed

Leggi lo studio completo


Pubblicato il: 01 aprile 2014

Aggregatore Risorse

Documenti Correlati

Aggregatore Risorse

Galleria

torna all'inizio del contenuto